
Napoli è la grande città del Golfo: piazze barocche, vicoli di tufo, chiostri maiolicati, musei di primo livello e una stratificazione storica che non ha eguali in Europa. Da Sorrento è a un'ora di treno, e vale molto più di una gita mordi e fuggi.
Come arrivarci dal B&B
La stazione di Sorrento è a due minuti a piedi da via Marziale, ed è il capolinea della Circumvesuviana: si parte seduti.
La linea per Napoli impiega poco più di un'ora e arriva a Porta Nolana, passando per Napoli Garibaldi, che è la fermata da usare perché coincide con la stazione centrale e con la metropolitana. I treni passano con buona frequenza per tutta la giornata, ma le ultime corse serali sono presto: se cenate a Napoli, controllate l'orario di rientro prima di sedervi a tavola.
Il treno è di gran lunga la soluzione migliore. In auto si aggiungono traffico, ZTL e il problema del parcheggio, per guadagnare pochissimo tempo.
Una giornata a Napoli
L'itinerario classico, tutto a piedi partendo da Garibaldi:
- Spaccanapoli e via dei Tribunali, il taglio rettilineo del centro antico, con San Gregorio Armeno e le sue botteghe di presepi.
- La Cappella Sansevero, per il Cristo velato di Sanmartino. Ingressi contingentati: il biglietto va preso online, spesso con giorni di anticipo.
- Napoli Sotterranea, il reticolo di cisterne greco-romane sotto il centro. Anche qui prenotazione consigliata.
- Piazza del Plebiscito, la Galleria Umberto I e il Teatro San Carlo.
- Il Museo Archeologico Nazionale se vi interessa Pompei: quasi tutti i mosaici, gli affreschi e i bronzi migliori degli scavi sono conservati qui, non sul sito.
Quest'ultimo punto è il consiglio che diamo più spesso: chi visita Pompei e poi il MANN capisce Pompei il doppio. Chi fa solo gli scavi vede case senza il loro contenuto.
La pizza
Napoli è la città della pizza e le pizzerie storiche del centro fanno file lunghe, soprattutto la sera e nel fine settimana. Due strategie funzionano: andare presto, verso le 19, oppure spostarsi di qualche isolato dalle insegne più fotografate — la qualità media in città è altissima anche dove non c'è la coda.
Quando andare
Napoli si visita tutto l'anno. La primavera e l'autunno sono ideali; d'estate il centro storico è caldo e affollato, ma i musei sono climatizzati e le chiese sono fresche.
Il nostro consiglio
Andate presto e tornate tardi: con un'ora di treno all'andata e una al ritorno, partire alle otto invece che alle dieci significa due ore in più di città.
Portate poco con voi e tenete zaini e borse davanti nelle zone affollate, come in qualsiasi grande città. E accettate in partenza di non vedere tutto: Napoli non si esaurisce in un giorno e conviene sceglierne una fetta e farla bene, invece di correre.
Maschio Angioino, Napoli