
Pompei è la città romana che l'eruzione del Vesuvio del 79 d.C. ha sepolto sotto metri di cenere e lapilli, conservandola come nessun altro sito al mondo. Non è un campo di rovine: è una città con le insegne dei negozi ancora leggibili, i manifesti elettorali dipinti sui muri, i solchi dei carri scavati nel basolato.
Dal B&B è la gita più semplice di tutte, e l'unica che si fa senza auto, senza traghetto e senza prenotare un tour.
Come arrivarci dal B&B
Dalla nostra porta in via Marziale la stazione di Sorrento è a due minuti a piedi. Sorrento è il capolinea della Circumvesuviana, e questo è un vantaggio concreto: il treno parte da qui vuoto e un posto a sedere lo trovate sempre, cosa che chi sale a Napoli non può dare per scontata.
Prendete la linea Napoli–Sorrento e scendete a Pompei Scavi – Villa dei Misteri. Attenzione al nome: la fermata "Pompei Santuario" è un'altra linea e serve il centro moderno, non gli scavi. Il viaggio dura circa mezz'ora e l'ingresso di Porta Marina si trova davanti all'uscita della stazione — niente taxi, niente navette.
In alta stagione circola anche il Campania Express, treno turistico con poche fermate, aria condizionata, posto garantito e spazio per i bagagli. Costa più del regionale, ma alle nove del mattino di agosto la differenza si sente tutta.
I biglietti: da leggere prima di partire
Le regole d'ingresso sono cambiate e conviene conoscerle prima di presentarsi al cancello.
- Il biglietto è nominale: riporta nome e cognome del visitatore, quindi va intestato alla persona che entrerà davvero.
- Il Parco applica un tetto massimo di 20.000 visitatori al giorno.
- Nei mesi di punta l'ingresso è diviso in due fasce orarie, mattutina e pomeridiana. La fascia del mattino ha molti più posti disponibili; quella del pomeriggio si esaurisce prima.
- La vendita è online. Controllate sempre orari, fasce e disponibilità sul sito ufficiale del Parco prima di mettervi in viaggio.
Gli orari seguono la stagione: apertura più lunga da aprile a ottobre, più corta nei mesi invernali, con ultimo ingresso circa un'ora e mezza prima della chiusura.
Quanto tempo serve, e da dove entrare
Il sito è enorme e solo una parte è visitabile. Per un giro onesto servono tre o quattro ore; per vedere davvero tutto, due giorni.
Se avete mezza giornata, il percorso che consigliamo ai nostri ospiti è questo: ingresso da Porta Marina, salita al Foro, poi Terme Stabiane, Casa del Fauno e Casa dei Vettii, e chiusura alla Villa dei Misteri, che sta fuori le mura a pochi minuti dall'uscita verso la stazione. L'Anfiteatro è all'estremità opposta: bellissimo, ma mettete in conto una mezz'ora di cammino solo per raggiungerlo.
Quando andare
Da giugno ad agosto dentro gli scavi non c'è ombra, e le pietre restituiscono per ore il calore accumulato. A mezzogiorno la temperatura percepita è molto più alta di quella che segna il termometro sulla costa. Prendete il primo treno, entrate all'apertura e uscite verso l'ora di pranzo.
Aprile, maggio e ottobre sono i mesi migliori in assoluto: luce buona per le fotografie, temperature gestibili, folla sopportabile.
Il nostro consiglio
Scarpe chiuse con suola spessa. Il basolato romano è sconnesso e irregolare, e i sandali durano mezz'ora. Portate almeno un litro e mezzo d'acqua a testa: le fontanelle dentro il sito esistono ma sono poche e distanti tra loro.
Una guida, umana o audioguida, cambia completamente la visita. Senza, Pompei è un labirinto di muri molto belli; con, è una città che si legge. All'ufficio informazioni di Porta Marina, nella prima parte della giornata, si possono richiedere visite guidate sul posto.
Se dovete scegliere tra Pompei ed Ercolano: Pompei è più vasta e più famosa, Ercolano è più piccola, meglio conservata e si visita in metà tempo. Con bambini piccoli, o con poche ore a disposizione, Ercolano spesso è la scelta migliore.
Il Foro di Pompei