
Positano è il paese verticale della Costiera: case pastello aggrappate alla roccia che scendono a cascata fino alla spiaggia, e sopra tutto la cupola in maiolica gialla, verde e azzurra di Santa Maria Assunta. È il borgo più fotografato d'Italia e non è un caso.
Come arrivarci dal B&B
Tre modi, molto diversi tra loro.
In auto, circa quaranta minuti sulla SS163 Amalfitana. La strada è splendida e stretta: in alta stagione è lenta, e il parcheggio a Positano è scarso e caro. Se guidate voi, partite presto.
In autobus SITA da Sorrento: più lento dell'auto, ma vi lascia in paese e cancella il problema del parcheggio. La strada è la stessa, con il vantaggio di poterla guardare invece di guidarla.
In barca da Marina Piccola, a sette minuti a piedi dal B&B. È il modo migliore, ma il collegamento è stagionale: opera indicativamente da metà aprile a metà ottobre e salta con mare mosso. Arrivare dal mare, con il paese che si apre a ventaglio davanti alla prua, è un'altra cosa rispetto a scendere da un pullman.
Come è fatto il paese
Va detto prima, perché condiziona tutto: Positano è tutta scale. Il centro è pedonale e si sviluppa in verticale, dalla strada alta fino alla spiaggia. Si scende facilmente e si risale con fatica, e non esistono scorciatoie in piano.
Chi ha problemi di deambulazione, o viaggia con un passeggino, deve saperlo in partenza. Esiste un servizio di bus interno che collega la strada alta al centro e riduce parecchio il dislivello a piedi.
Cosa fare
- La Chiesa di Santa Maria Assunta, per la cupola maiolicata e per l'icona bizantina della Madonna Nera sull'altare. Sotto la chiesa si visita una villa romana sepolta dall'eruzione del 79 d.C., scoperta da pochi anni.
- La Spiaggia Grande, quella delle cartoline, con gli ombrelloni e i ristoranti sul fronte mare.
- Fornillo, la seconda spiaggia, a dieci minuti a piedi lungo il sentiero che parte dal molo: più piccola, più tranquilla, con l'acqua uguale e metà della gente.
- Le boutique di moda positanese: lino, sandali fatti su misura in poche ore, ceramiche. È una tradizione vera degli anni Sessanta, non un'invenzione per turisti.
- Il Sentiero degli Dei, se camminate: si parte da Bomerano e si arriva a Nocelle, sopra Positano, con la costiera sotto i piedi per tutto il percorso. Tre ore circa, in prevalenza in discesa se lo si fa in questa direzione.
Quando andare
Il tardo pomeriggio è il momento giusto. I pullman e le escursioni in giornata ripartono verso le cinque, e da quel momento il paese si sgonfia, la luce si abbassa e la roccia diventa arancione.
Maggio, giugno, settembre e i primi di ottobre sono i mesi migliori. In agosto la SS163 è una coda e la Spiaggia Grande è piena.
Il nostro consiglio
Andate nel pomeriggio, fermatevi a cena e rientrate la sera. È il modo in cui Positano si vede meglio e, se venite in barca, controllate l'ultima corsa prima di prenotare il tavolo — spesso è prima di cena, e il ritorno va fatto via terra.
Scarpe basse e chiuse. Le scale sono di pietra, spesso lucide e a volte bagnate.
Positano