Il Vesuvio visto dal Golfo di Napoli
Cosa vedere

Parco Nazionale del Vesuvio

75 min in auto
Via Palmentiello, 80056 Ercolano NA

Il Vesuvio è la sagoma che vedete dall'altra parte del Golfo ogni mattina dalla costa di Sorrento. È l'unico vulcano attivo dell'Europa continentale e si può salire a piedi fino al bordo del cratere.

Come arrivarci dal B&B

Il punto di partenza è il Piazzale di Quota 1000, nel comune di Ercolano, alla fine della strada provinciale Ercolano–Vesuvio. In auto sono circa un'ora e un quarto dal B&B.

Un dettaglio che manda in crisi molti visitatori: nell'area del Piazzale gestita dal Parco non è consentito parcheggiare. I parcheggi a pagamento si trovano più in basso lungo la provinciale, e dall'ultimo si prosegue con le navette.

Senza auto: Circumvesuviana da Sorrento fino a Ercolano Scavi, poi bus o navetta fino a Quota 1000. In alternativa esistono escursioni organizzate con partenza da Sorrento e bus dedicato: costano di più, ma tolgono di mezzo il problema delle coincidenze.

Il biglietto si compra prima. Sempre.

L'accesso al Sentiero n. 5 "Il Gran Cono" è consentito esclusivamente con preacquisto online. Sul posto non si vendono biglietti: chi arriva senza averlo comprato non sale, e non c'è modo di rimediare all'ultimo momento.

Il Parco lavora a fasce orarie con un numero massimo di visitatori per fascia. In alta stagione prenotate con qualche giorno di anticipo, e scegliete una fascia che tenga conto dell'ora e un quarto di viaggio da Sorrento più il tempo per il parcheggio e la navetta.

La salita

Dal Piazzale al bordo del cratere si sale in circa mezz'ora. Il sentiero è sterrato, a tornanti, largo e senza tratti esposti, ma è in salita costante e il fondo è di lapillo: ghiaia vulcanica che scivola sotto le suole. Non serve allenamento particolare, servono scarpe decenti.

In cima si percorre un tratto del bordo del cratere. Da un lato il cono, dall'altro una vista che nelle giornate limpide arriva da Napoli alla penisola sorrentina fino a Capri.

Quando andare

Aprile–giugno e settembre–ottobre sono i periodi migliori. D'estate il sentiero è in pieno sole e il caldo è severo. D'inverno chiude spesso per vento forte, pioggia o neve, e la chiusura viene decisa in giornata.

C'è anche una ragione meno ovvia per evitare luglio e agosto: la foschia estiva mangia il panorama. Le giornate più belle dalla cima sono quelle limpide e ventose di primavera e autunno.

Il nostro consiglio

Controllate meteo e stato del sentiero la mattina stessa, prima di partire. Da Sorrento è un'ora e un quarto di viaggio e trovare il sentiero chiuso all'arrivo significa buttare una giornata.

Portate una felpa anche a luglio: a mille metri, con il vento, la temperatura è molto più bassa che sulla costa.

Molti dei nostri ospiti abbinano Vesuvio ed Ercolano nella stessa giornata: gli scavi la mattina, il cratere nel pomeriggio. Funziona bene, a patto di aver prenotato la fascia oraria giusta.

Vista aerea del Vesuvio

Parco Nazionale del Vesuvio · Patriziella 4 Rooms