
Marina Grande è il borgo dei pescatori di Sorrento: una fila di case basse sull'acqua, barche tirate in secco, reti stese e una decina di ristoranti sul molo. Sta sotto la falesia, a quindici minuti a piedi dal B&B, e non somiglia per niente al centro che avete appena lasciato.
Prima di tutto: non è la Marina Grande di Capri
È la confusione più comune. Marina Grande di Capri è il porto dove attraccano i traghetti sull'isola. Marina Grande di Sorrento è questo borgo, sulla terraferma, e non ci arrivano traghetti.
E non è nemmeno Marina Piccola, che è il porto di Sorrento da cui partono aliscafi e traghetti, dall'altra parte della falesia. Se prenotate un tavolo qui e poi cercate il ristorante vicino agli imbarchi, siete nel posto sbagliato.
Che cos'è, davvero
Era il borgo marinaro autonomo di Sorrento, con una sua identità e perfino un suo dialetto. Ancora oggi ha un ritmo diverso dal centro: la mattina si lavora con le barche, il pomeriggio è quasi deserto, la sera si riempie di gente che scende a cena.
Si entra da una porta greca, un arco nelle antiche mura in fondo alla discesa, e da lì la strada si stringe fino alla spiaggetta di ciottoli.
Mangiare
È il motivo per cui la maggior parte delle persone scende qui. I ristoranti sul molo lavorano con il pescato locale e servono su terrazze a filo d'acqua.
Qualche indicazione onesta:
- I prezzi non sono da trattoria di paese: siete a Sorrento, sul mare, e si paga anche la posizione.
- Chiedete sempre qual è il pesce del giorno e fatevelo mostrare. È normale qui, non è scortesia.
- La sera d'estate serve prenotare, soprattutto per i tavoli in prima fila sull'acqua.
- A pranzo, fuori stagione, si trova posto ovunque e la luce sul golfo è bellissima.
Come arrivarci dal B&B
Quindici minuti a piedi, quasi tutti in discesa. Si prende via Marina Grande e si scende fino alla porta greca.
Il punto è il ritorno: la risalita è ripida e a stomaco pieno, di sera, pesa. Ci sono due alternative — la scalinata che sale alla Villa Comunale, più corta ma più dura, e il bus urbano che collega la marina a Piazza Tasso, comodo e frequente fino a sera.
Il nostro consiglio
Scendete nel tardo pomeriggio, quando il sole è basso e prende le facciate delle case di taglio: è l'ora in cui il borgo è più bello e i tavoli non sono ancora apparecchiati.
Cenate tardi, dopo il tramonto, e tornate su a piedi con le luci della costa accese. Se avete camminato tutto il giorno, prendete il bus: non c'è niente di eroico nel finire la serata con duecento gradini.
Marina Grande